"Carpfishing tra le ninfee"

Dopo il fermo forzato dovuto all’emergenza covid 19 che ci ha costretti a rimanere chiusi in casa,finalmente si ritorna a pescare.

Un ritorno eccezionale ,pesca da gommone spot selvaggi ninfee,alberi ,totalmente immersi nella natura,tutto ciò necessita di una attrezzatura ben precisa e soprattutto curare tutto nei minimi particolari dalla scelta dove attraccarsi e alla scelta degli eventuali spot. Entriamo nel particolare parlando ora di attrezzatura: si avrà bisogno di un imbarcazione capace di tenere una tenda ed un posto letto dove alloggiare al meglio per la notte,una seconda imbarcazione che ci servirà per le fasi di ricerca degli spot calate ed eventuali recuperi,un pod da barca,canne 10 piedi e soprattutto ridurre al minimo il resto dell’attrezzatura per quanto concerne minuteria, borsoni  ecc...quest’ultimo da evitare per non causare ingombri e facilitare tutte le operazioni da svolgere in totale sicurezza. Oltre a tutto ciò al primo posto sicuramente un buon giubbotto salvagente. Entriamo nel vivo della sessione:individuato il posto dove attraccare bisogna legare sia a poppa che a prua l’imbarcazione che ci servirà da supporto per la notte e l’alloggio per le canne con corde e pesi ben tirati in modo da ridurre a minimo gli eventuali movimenti,mentre la seconda imbarcazione andremo a ricercare gli spot. Per questa sessione pre frega abbiamo scelto di pescare tra i buchi delle ninfee,canneti con acqua prevalentemente bassa.Per lo scopo, ci prepareremo alcuni pali con eventuali alloggi per poter calare alcune canne con rinvio, al fine di arrivare in spot adiacenti al canneto che si trovano in piccole anse,mentre gli spot tra le ninfee ci basterà fare attenzione a calare gli inneschi in quel metro quadro sgombero da ostacoli.

I terminali che ho scelto per questa sessione sono dei combi rig con inneschi ad omino bilanciato. tutti gli spot  Una volta individuati i punti di pesca,prepariamo le canne per la fase di calata con annessa pasturazione.Come pasturazione mirata ho scelto per questa sessione un nutty mix con base aromatica banana e caffè visto le temperature in rialzo e le belle giornate di sole abbastanza calde. Una volta posizionate le canne non ci resta che attendere l’eventuale partenza ,godendo, nel frattempo della natura circostante, il canto degli uccelli e il poco vento che muove i canneti. Qualche salto vicino agli inneschi ci fa ben sperare,mentre la giornata volge al termine, il buio incombe le rane si fanno sentire così come la stanchezza e gli sforzi fatti.In questo contesto meraviglioso ci rilassiamo e proviamo a dormire un po’,dopo qualche ora di sonno una partenza ci sveglia di soprassalto, pronta ferrata e subito via con la seconda imbarcazione per raggiungere il pesce che cerca di guadagnare la libertà infilandosi  tra le ninfee.Non sarà un combattimento facile dato la vegetazione presente. Devo raggiungere lo spot e posizionarmi sopra il pesce . Esperienza e azioni programmate,mi permettono di guadinare una bella regina ; doppia soddisfazione poiché lo spot che mi ha regalato la cattura è risultato proprio quello più difficile da raggiungere dove ho utilizzato i pali di rinvio.

Contentissimo del successo mettiamo in sicurezza il pesce e torniamo alla base. Riposizionata la canna in pesca ci rimettiamo a dormire aspettando le prime luci per fare qualche foto di rito e via al rilascio. Che dire? Una sessione molto tecnica, ma tutti gli sforzi mi hanno portato al successo facendomi vivere un esperienza indimenticabile….. sicuramente stimolante e che ripeterò al più presto. Vorrei evidenziare come questa mia sessione da gommone necessiti di impegno ed azioni pianificate nei minimi particolari dando particolare importanza al discorso sicurezza,quindi all’utilizzo del giubbotto di salvataggio, che resta la componente fondamentale

Un saluto da Salvatore capone FBI BAITS